Manometri

Articoli, News, PDF, Prodotti, Webinar su Manometri.

Gli ultimi articoli e news su Manometri

Wika Italia S.r.l. & C.

Sistema di misura di pressione contro le fugitive emission di metano

Sia nell'industria chimica, che nelle aziende petrolchimiche o nella lavorazione del petrolio greggio e del gas naturale sono numerosi i processi che contengono metano, dannoso anche per il clima attraverso le fugitive emission. Qualsiasi fuga di questo gas serra o di sostanze simili attraverso la strumentazione di processo viene contrastata dal sistema di misura della pressione EMICOgauge di WIKA. Si tratta del montaggio di un manometro in versione di sicurezza con una valvola che ne impedisce le fugitive emission.

Wika Italia S.r.l. & C.

Ridurre il rischio di contaminazione del processo alimentare con il sistema di monitoraggio della membrana integrato

La purezza dei prodotti è una questione primaria per l'industria alimentare e delle bevande. Il sistema di monitoraggio della membrana DMSU21SA di WIKA combina una misura di pressione accurata e una connettività digitale avanzata con un sistema brevettato a doppia membrana che elimina il rischio di contaminazione dal fluido di trasmissione del manometro.

Proxess

Strumentazione elettro-meccanica ed elettronica per il controllo ed il monitoraggio dei processi industriali

Distribuzione sul territorio nazionale di Pressostati, Pressostati differenziali e termostati - digitali e meccanici - Trasmettitori di pressione e temperatura, rilevatori di gas cablati e WirelessHART, Indicatori magnetici di livello, vibrostati, manometri differenziali, limit switch box. Versioni per area classificata e a sicurezza intrinseca.

Rometec

Equilibrare gli impianti

Distribuire uniformemente la pressione in tutto l'impianto è possibile solo utilizzando gli strumenti corretti, come il manometro portatile 490A.

Wika Italia S.r.l. & C.

Perché scegliere i manometri industriali a riempimento di liquido

WIKA: la pressione e la temperatura su misura I manometri a riempimento di liquido superano i manometri a secco per due ragioni principali: le prestazioni e la durata estesa. I manometri a riempimento di liquido, di solito glicerina o olio siliconico, funzionano meglio in condizioni non ideali. Sono anche più economici a lungo termine, poiché i manometri a riempimento di liquido subiscono meno guasti rispetto ai manometri a secco.

Mouser
Wika Italia S.r.l. & C.

Manometri per misure di pressioni molto basse e vuoto

Per misurare accuratamente la pressione sotto i 690 mbar (10 psi, ma il limite effettivo per i manometri a molla Bourdon è 600 mbar), i manometri meccanici utilizzano un elemento a capsula. I manometri a capsula si trovano in applicazioni che operano nel vuoto o a pressioni basse come 1? di colonna d'acqua.

Wika Italia S.r.l. & C.

Cedimento della membrana: quando è successo?

Cedimento della membrana: quando è successo? Le industrie igienico-sanitarie, come quelle biotecnologiche, farmaceutiche, cosmetiche, alimentari e delle bevande, sono altamente regolamentate per rendere certi processi conformi a requisiti igienici estremamente severi. Per sostenere il funzionamento e garantire la qualità del prodotto, gli strumenti di misura per applicazioni igienico-sanitarie devono fornire dati accurati e affidabili, nonostante le difficili condizioni di processo. Il problema della contaminazione nelle applicazioni igienico-sanitarie Gli indicatori di pressione, temperatura e livello devono resistere a temperature elevate, detergenti aggressivi e pressioni estreme. In caso contrario, possono portare a problemi costosi, come prodotti di scarsa qualità e perdite di lotti di produzione. In queste applicazioni difficili, la strumentazione di pressione è isolata dal fluido di processo da separatore e membrana in modo da prevenire l'esposizione a condizioni non igieniche. Nei gruppi di tenuta, la pressione di processo viene trasmessa attraverso una sottile membrana metallica, mentre il fluido di riempimento del sistema interviene sul movimento dell'indicatore di pressione per fornire la lettura. Tuttavia, con l'esposizione ripetuta a condizioni estreme, la lamina della membrana si può danneggiare nel tempo, portando a un guasto. In questo caso, il fluido di riempimento del sistema può potenzialmente contaminare il fluido di processo. Il problema preoccupante è che non si è in grado di rilevare una membrana danneggiata fino a quando non si fa un'ispezione visiva, che potrebbe essere fatta molto tempo dopo l'avvenuta rottura. Senza sapere esattamente quando si è verificato il guasto non è possibile sapere se i lotti precedenti hanno subito un danno o una contaminazione. Di conseguenza, si dovrà mettere in quarantena altri lotti per riportarli all'ultimo stato igienico-sanitario conosciuto. Oltre ai lunghi ritardi, si corre anche il rischio di dover scartare il prodotto. A peggiorare le cose, è necessario interrompere immediatamente le operazioni per eseguire la manutenzione. Prevenzione della contaminazione del processo: Il sistema WIKA di monitoraggio della membrana Per risolvere questo problema, WIKA ha progettato il sistema di monitoraggio della membrana, che rileva un guasto nel momento in cui si verifica, aiutando a prevenire la contaminazione e i fermi impianto non pianificati. Il sistema è costruito con due membrane e tra di esse viene creato un vuoto spinto. Come è possibile vedere nel video che illustra il sistema di monitoraggio della membrana, il vuoto è monitorato con un manometro, un pressostato o un trasmettitore di pressione. Se, per qualsiasi motivo, si rompe la membrana primaria, il vuoto è compromesso, e il sistema di monitoraggio avverte l'operatore inviando un avvertimento visivo, acustico o elettrico. In questo modo è possibile sapere esattamente quando avviene la rottura. E poiché la membrana secondaria continua a funzionare correttamente, l'integrità del processo non ne risente. Questo innovativo sistema consente di evitare costosi ritardi e il tempo speso per determinare quali lotti devono essere messi in quarantena o scartati.

Wika Italia S.r.l. & C.

Personalizzazione dei manometri Direct Drive per i sistemi di ossigeno aerospaziali e militari

Con una sola parte in movimento, i manometri Direct Drive diretta sono estremamente compatti, robusti e affidabili. Queste caratteristiche li rendono ideali per l'uso in applicazioni critiche per la sicurezza, come i sistemi di ossigeno che si trovano negli aerei e nei sottomarini. Il tradizionale manometro a molla Bourdon offre molti vantaggi: buona precisione, basso costo, adattabilità alle uscite elettriche e ampio campo operativo: dal vuoto a un limite superiore di circa 1.600 bar (20.000 psi). Ecco perché, anche se la tecnologia risale alla metà del 1800, questo tipo di manometro meccanico è utilizzato ancora oggi in una miriade di applicazioni industriali. Tuttavia, il tradizionale manometro a molla Bourdon a forma di C ha diverse parti in movimento: molla, segmento e ingranaggi del pignone, collegamento, perno e leva. Più parti significano un maggiore potenziale di usura e di rottura dello strumento in applicazioni con vibrazioni e pulsazioni estreme. Inoltre, tutti questi componenti occupano spazio. Il più piccolo manometro a molla Bourdon ha una diametro nominale di 40 mm (1½"), spesso troppo grande per applicazioni come le bombole di gas portatili. Da questi inconvenienti è nato il manometro Direct Drive di WIKA.

Wika Italia S.r.l. & C.

Manometri con cassa in ottone a riempimento di liquido: resistenza, precisione e lunga durata ineguagliabili

Un'ampia varietà di manometri è usata oggi a scopo di misura in tutte le industrie. I manometri in ottone a riempimento di liquido sono popolari per la loro durata e precisione. Le applicazioni dei manometri in ottone si sono notevolmente ampliate con l'aumento dell'uso di attrezzature portatili come compressori, pompe e strumenti idraulici. Centosettanta anni fa, l'ingegnere francese Eugene Bourdon inventò il tubo cavo a forma di C che è sigillato ad un'estremità. L'estremità sigillata si sposta con l'aumento della pressione all'interno del tubo, e questo spostamento viene utilizzato per misurare la pressione. Nonostante la vasta gamma di strumenti di pressione che esiste oggi, il manometro meccanico a molla Bourdon rimane il metodo più comune di misurazione della pressione.

Wika Italia S.r.l. & C.

WIKA celebra il suo 75esimo anniversario.

Da semplice fabbrica di manometri a player globale nelle tecnologie di misura. l gruppo WIKA celebra quest'anno il 75° anniversario. Fondata nel 1946 con l'obiettivo primario di produrre manometri, il gruppo WIKA è ora uno dei principali produttori di strumenti di misura per applicazioni industriali e di processo per il mercato globale.

Altri contenuti su Manometri

Gianmario Betto

Vantaggi dei manometri a membrana : la soluzione per i fluidi critici

I manometri a membrana sono strumenti veramente multiuso. Nei processi con fluidi critici, ad esempio, essi offrono possibilità complete per misure di pressione affidabili con stabilità di lungo periodo.

Renato Assi

Nuove norme per manometri per alta pressione, pressione assoluta e differenziale

Chiarezza con alta pressione e pressione assoluta Pressione differenziale definita in modo preciso Requisiti di prova Divario colmato

Massimo Beatrice

Manometri a membrana in esecuzione igienico-sanitaria, anche in versione ATEX

La gamma di applicazioni per i manometri a membrana in esecuzione igienico-sanitaria WIKA della serie PG43SA è ora molto più estesa: il modello PG43SA-S è disponibile anche nella versione con omologazione ATEX. L’omologazione per zone a rischio di esplosione Ex h per le zone 1 (gas) e 21 (polveri) consente di utilizzare lo strumento anche in aree pericolose.

Gianmario Betto

La misura di pressione a temperature ambiente estremamente basse

I manometri standard sono generalmente in grado di resistere fino a temperature ambiente di -40 °C. Ma quali devono essere le caratteristiche di uno strumento di misura affinché possa funzionare perfettamente nei climi polari a temperature estremamente basse? Per rispondere a questa domanda è possibile prendere come esempio il manometro WIKA PG23LT. Questo modello è stato espressamente progettato per la misura di pressione con temperature ambiente estremamente basse fino a -70 °C. Lo strumento è principalmente utilizzato nella lavorazione del petrolio greggio e del gas naturale; ad esempio nel monitoraggio locale della pressione delle stazioni di pompaggio e tubazioni.

Officina manometri Tagliabue

Manometro Schaeffer

Il manometro Schaeffer è uno strumento di misura con funzionamento diretto a membrana: questa caratteristica lo rende adatto anche alla misura di range di pressione molto bassi. In confronto ad un classico manometro a polmone interno offre una serie di vantaggi che vanno da una maggiore resistenza e facilità di ispezione o riparazione alla possibilità, in fase di costruzione, di scelta tra un elevato numero di personalizzazioni.

Baxi

Pompe di calore: ancora più versatilità e potenza

L’azienda di Bassano amplia l’offerta di pompe di calore aria-acqua e mette a disposizione tre linee, ideali per ogni esigenza abitativa e impiantistica. Una molteplicità di soluzioni e tecnologie ad alto rendimento e massima efficienza. A catalogo una gamma di pompe splittate inverter, monoblocco inverter e monoblocco ad alta potenza. Ogni modello è conforme alla direttiva ErP, Eco Design e Labelling. L’accurato dimensionamento di tutti i componenti e l’evoluto controllore elettronico permettono alla pompa di calore di essere abbinata a sistemi di distribuzione di tipo radiante, fan-coil o radiatori sia in funzionamento invernale che estivo, con limiti operativi particolarmente estesi. Inoltre, possono essere utilizzate anche per la produzione di acqua calda sanitaria durante tutto il periodo dell’anno, così da contribuire efficacemente all’innalzamento del contributo di energia rinnovabile per il fabbisogno degli edifici. PBS-i e PBS-i FS: versatili e pronte per ogni combinazione La gamma PBS raggruppa le pompe di calore splittate inverter: numerose combinazioni pronte per ogni esigenza impiantistica. La serie PBS-i è composta da un’unità esterna dalla grande versatilità: sono sette modelli, monofase e trifase, con potenze da 4 kW a 16 kW. In grado di funzionare con aria esterna fino a -20°C, monta un compressore DC inverter, a potenza variabile con modulazione dal 30% al 130%. Il cuore del sistema è l’unità interna System Manager PBS-i ideale per riscaldamento, raffrescamento e ACS. Al suo interno monta tutti i componenti idraulici già integrati come la pompa di circolazione, il flussometro, il manometro e la valvola di sicurezza 3 bar. Sono due le opzioni disponibili: H, per il collegamento con caldaie a condensazione e EM/ET per gli impianti totalmente elettrici. Il modello PBS-i FS è invece la pompa di calore aria-acqua splittata inverter a basamento. Il bollitore integrato ACS da 177 litri garantisce una maggiore disponibilità di acqua calda sanitaria e le dimensioni contenute – l’unità interna è da 120 cm – ne fanno una soluzione di grande compattezza. Anche in questo caso sono due le versioni: una predisposta per il collegamento con impianti ibridi (modello H), la seconda per l’integrazione elettrica (monofase e trifase) a 2 stadi (modello E). PBM-i +: il massimo delle prestazioni in classe A++ È la gamma di pompe di calore aria-acqua monoblocco inverter ad alta efficienza con un layout compatto e una bassa rumorosità. Tre le opzioni: 6, 10 e 16 kW, con alimentazione trifase. Queste macchine permettono di raggiungere elevati standard di efficienza energetica in conformità al nuovo regolamento ErP. Montano un compressore DC inverter che contribuisce a ottenere eccellenti performances stagionali ai carichi parziali; inoltre, assicurano COP e EER elevati con una conseguente riduzione dei consumi. La gamma PBM-i + è adatta a impianti a pavimento, fan coil e radiatori. Ottima versatilità anche per quanto riguarda la capacità di adeguarsi alle condizioni climatiche: in estate, infatti, possono gestire temperature fino a +43°C, mentre in inverno anche con aria esterna fino a – 20°C. Il controllo di tutti i parametri è semplice e intuitivo grazie al pannello di comando remoto che monta, di serie, una sonda di temperatura, e che può essere utilizzato come unità ambiente. Nel caso, inoltre, dell’aggiunta di una zona, l’utente può aggiungere semplicemente un secondo pannello di controllo per avere a portata di mano tutte le funzionalità. Gamma ad alta efficienza per gli impianti più potenti PBM e PBM-i sono le linee Baxi dedicate ai sistemi ibridi di alta potenza fino a 180 kW. Adatte sia al mercato condominiale sia agli spazi commerciali, sono pompe di calore monoblocco applicabili a sistemi ibridi che utilizzano caldaie a combustibile fossile, biomasse, termo camini o pannelli solari e compatibili con diversi terminali ambiente (pannelli radianti, fan-coil e radiatori). I modelli PBM sono tre – da 15, 25 e 38 kW – e montano un compressore ermetico scroll, una pompa di circolazione ErP e ventilatori a velocità variabile. Grazie al kit idraulico completo e alla vasta gamma di accessori, sono ideali per installazioni veloci e adatte a qualsiasi tipologia di impianto. La gamma PBM-i (monoblocco inverter alta potenza) copre le potenze da 20, 30 e 40 kW, assicurando un’elevata efficienza stagionale e una modulazione dal 30 al 130%. L’elettronica e gli accessori sono del tutto identici alla gamma PBM, tranne per la sonda d’aria esterna e per la possibilità di controllare una zona miscelata. Una gestione smart grazie al System Manager Il System Manager integrato nelle pompe di calore PBM e PBM-i è in grado di combinare e far comunicare le diverse fonti energetiche di un sistema ibrido abbattendo i costi di gestione e garantendo la massima affidabilità dell'impianto. In entrambe le tipologie di pompe di calore, il System Manager è dotato di un'interfaccia grafica evoluta dal design moderno e semplice da utilizzare: il pannello remoto può controllare le pompe di calore e tutti i parametri di un sistema ibrido. Più in dettaglio, la pompa di calore può essere dimensionata per coprire il fabbisogno dell'edificio fino ad una determinata temperatura esterna, a cui corrisponderà un costo energetico paritetico a quello della caldaia a condensazione. Per temperature inferiori, il System Manager attiva la caldaia che provvede a soddisfare l'intero fabbisogno dell'edificio. In questo modo l'affidabilità del sistema e la sua economicità sono garantite anche nelle condizioni più critiche. Senza dimenticare l'opportunità di risparmiare sulla taglia della pompa di calore e del contratto di fornitura dell'energia elettrica. La scelta della temperatura di commutazione pompa di calore/caldaia deve tenere conto del luogo di installazione, delle condizioni di funzionamento dell'impianto e dei costi dell'energia. Il System Manager può gestire anche situazioni contingenti o impianti particolari non direttamente riconducibili ai sistemi ibridi. Nel caso in cui le specificità dell'impianto prevedano che la pompa di calore sia il generatore principale, questa resta abilitata a qualsiasi temperatura dell'aria esterna (fino a -15°C per le PBM e a -20°C per le PBM-i) e in caso di necessità il System Manager comanda l'intervento delle resistenze elettriche o della caldaia.

Honeywell

Da Honeywell la nuova gamma di filtri autopulenti flangiati serie F78TS

Honeywell Environmental Control (EVC Italia), leader nella progettazione e realizzazione di soluzioni di gestione del comfort e dell’acqua per il mercato residenziale, presenta F78TS: la gamma di filtri autopulenti flangiati adatti a installazioni ad elevata domanda d'acqua ideali in grandi edifici residenziali per la fornitura centralizzata e in applicazioni commerciali e industriali. L’ultimo modello di casa Honeywell si presenta con un’importante novità: il sistema brevettato di lavaggio in controcorrente che permette una pulizia rapida e accurata del filtro. La procedura di lavaggio in controcorrente mette in moto un ugello rotante (girante) e genera un getto d'acqua mirato per la pulizia. Tutte le particelle di sporco vengono rimosse completamente. Il sistema funziona garantendo la massima affidabilità anche per periodi di lavaggio brevi e con pressioni d'ingresso basse. Rispetto alla precedente versione, la nuova gamma F78TS presenta un doppio manometro, lato ingresso e lato uscita che permette di verificare il reale intasamento della cartuccia filtrante. L’impiego di tali filtri previene l’introduzione nel sistema di corpi estranei come, ad esempio, particelle di ruggine, trefoli di canapa e granelli di sabbia. F78TS integra un indicatore promemoria che mostra la scadenza del successivo lavaggio in controcorrente. Grazie al rivestimento in poliammide poi, i filtri sono protetti da eventuali corrosioni. La serie di filtri Honeywell vanta diverse certificazioni come DIN/DVGW per raccordi DN65-DN100 e EN1717 oltre alla conformità ai regolamenti KTW per l’acqua potabile. Honeywell offre soluzioni intelligenti per impianti di acqua potabile, presentando una vasta gamma di prodotti: riduttori-stabilizzatori di pressione, filtri, valvole di ritegno e disconnettori, valvole di sicurezza e miscelatori termostatici, valvole industriali, addolcitori d’acqua. La gamma di apparecchiature Honeywell dedicate alla filtrazione e regolazione della pressione è in grado di soddisfare qualunque esigenza impiantistica residenziale, commerciale o industriale.

Fiap

Fiap & Afriso Euro Index. Uniti per fornire una gamma completa di Strumentazione di processo

Dal 1978 FIAP Spa è leader di mercato nel settore delle Forniture Industriali, offrendo alla clientela la propria competenza sulle Apparecchiature Pneumatiche (cilindri pneumatici, cilindri inox, valvole pneumatiche, elettrovalvole pneumatiche, manometri, vuotometri, attuatori pneumatici, pompe da vuoto, generatori di vuoto) e sulle Trasmissioni Meccaniche (riduttori motovario, motoriduttori motovario, variatori di velocità, riduttori coassiali, sistemi seriali, regolatori proporzionali).

Nuova Fima

Trasmettitori di pressione compatti

Un overview dei prodotti Nuova Fima. Manometri a molla tubolare, Manometri per basse pressioni, Manometri differenziali, pressostati, termometri, separatori di fluido, pozzetti termometrici, trasmettitori di pressione.

Circuito Eiom